
Fondazione Silvers

I progetti
RITMO- Reti NeuralI per la sTratificazione del rischio aritMico nella SindrOme di Brugada
In collaborazione con l'Università di Pavia e l'ICS Salvatore Maugeri di Pavia
Descrizione del progetto: Contesto La Sindrome di Brugada (BrS) è una canalopatia cardiaca ereditaria associata a un aumentato rischio di tachiaritmie ventricolari maligne e morte cardiaca improvvisa in soggetti con cuore strutturalmente normale 1 . La prevalenza stimata nella popolazione generale varia tra 3 e 20 casi ogni 10.000 individui e la malattia è causata da alterazioni dei canali ionici cardiaci, più frequentemente associate a varianti patogenetiche del gene SCN5A, codificante per il canale del sodio Nav1.5. L'espressione clinica della BrS è estremamente eterogenea e può variare dall'assenza completa di sintomi fino alla comparsa di sincope, tachicardia ventricolare polimorfa, fibrillazione ventricolare (FV) e morte cardiaca improvvisa, che in alcuni casi rappresenta la prima manifestazione della malattia. Sebbene la terapia farmacologica e le procedure di ablazione epicardica consentano di controllare in maniera relativamente efficace i sintomi e ridurre il burden aritmico, nei pazienti considerati ad alto rischio il defibrillatore cardioverter impiantabile (ICD) rappresenta tuttora l'unica strategia realmente efficace per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa 1–3 . L'impiego dell'ICD è tuttavia gravato da complicanze non trascurabili, particolarmente rilevanti nei pazienti giovani, tra cui shock inappropriati, infezioni, malfunzionamento degli elettrocateteri e necessità di sostituzioni multiple nel corso della vita. Una corretta stratificazione del rischio rappresenta pertanto un elemento cruciale per identificare i soggetti che possono beneficiare maggiormente dell'impianto del dispositivo. Negli ultimi anni sono stati proposti numerosi marcatori clinici ed elettrocardiografici associati al rischio aritmico nella BrS 1,4,5 . Tuttavia, i modelli di stratificazione attualmente disponibili presentano una capacità predittiva limitata e un valore predittivo positivo relativamente scarso. Di conseguenza, alcuni pazienti classificati come a basso rischio possono comunque sviluppare fibrillazione ventricolare o andare incontro a morte cardiaca improvvisa, mentre altri possono essere sottoposti a procedure invasive non necessarie. - 2 - Questa limitata accuratezza prognostica rappresenta uno dei principali problemi irrisolti nella gestione clinica della BrS e sottolinea la necessità di identificare nuovi marcatori in grado di migliorare la stratificazione del rischio aritmico dei pazienti. Ciò consentirebbe di ottimizzare la selezione dei candidati a interventi invasivi, limitando al contempo la possibilità di ricorrere a procedure superflue nei pazienti a basso rischio Coordinatore Scientifico Prof. Carlo Napolitano Dott. Luca Grisorio Obiettivi L'obiettivo del presente progetto è identificare caratteristiche elettrocardiografiche associate a un aumentato rischio di aritmie ventricolari maligne e morte cardiaca improvvisa nei pazienti affetti da BrS. Per tale scopo saranno applicati modelli di machine learning 6,7 per l’analisi avanzata di registrazioni ECG Holter a 12 derivazioni, con il fine di migliorare la capacità di identificare i pazienti realmente suscettibili a eventi aritmici maggiori. Risultati attesi dalla ricerca, il loro interesse per l'avanzamento della conoscenza e le eventuali potenzialità applicative Il progetto è finalizzato allo sviluppo e alla validazione di un modello di machine learning per la stratificazione prognostica dei pazienti affetti da BrS, con il potenziale di generare ricadute cliniche, scientifiche e metodologiche di rilievo. Nello specifico, ci si attende di: Migliorare l'accuratezza della stratificazione del rischio aritmico rispetto agli strumenti attualmente disponibili, consentendo una più precisa identificazione dei pazienti suscettibili a sviluppare aritmie ventricolari maligne e morte cardiaca improvvisa. Ciò potrebbe favorire decisioni terapeutiche maggiormente personalizzate, contribuendo a ridurre sia il rischio di sottotrattamento dei pazienti ad alto rischio sia quello di procedure non necessarie nei soggetti a basso rischio. Realizzare un database strutturato e accuratamente annotato, contenente dati clinici e registrazioni Holter a 12 derivazioni provenienti da una delle più ampie coorti di pazienti con BrS disponibili a livello internazionale. Tale database rappresenterà una risorsa di elevato valore per futuri studi finalizzati a caratterizzare meglio la storia naturale della malattia, i determinanti del rischio aritmico e i fattori associati alla prognosi a lungo termine. Sviluppare e validare un workflow completo per l'analisi automatizzata di registrazioni ECG Holter mediante tecniche di intelligenza artificiale. Questo approccio potrà costituire un modello metodologico trasferibile ad altre patologie aritmiche ereditarie e acquisite, favorendo lo sviluppo di strumenti diagnostici e prognostici innovativi applicabili nel contesto della medicina di precisione. Durata prevista: due anni.
Piattaforma integrata ECG per l’identificazione
precoce dei marker elettrocardiografici associati al rischio di
morte cardiaca improvvisa in popolazioni giovani e adulte
Descrizione del progetto: La morte cardiaca improvvisa (Sudden Cardiac Death, SCD) rappresenta una delle principali cause di mortalità cardiovascolare in soggetti giovani e adulti apparentemente sani. In una percentuale significativa dei casi, essa costituisce la prima manifestazione clinica di una cardiopatia elettrica o strutturale sottostante, spesso non diagnosticata in precedenza. Numerose condizioni associate a SCD – quali la sindrome del QT lungo, la sindrome di Brugada, la preeccitazione ventricolare (WPW), le aritmie ventricolari e i disturbi avanzati della conduzione – presentano marker elettrocardiografici identificabili già in fase asintomatica o paucisintomatica. Tuttavia, l’efficacia dello screening ECG dipende fortemente dalla qualità del segnale, dalla standardizzazione dell’interpretazione, dalla disponibilità dello storico clinico e dalla possibilità di eseguire confronti seriali nel tempo. Il presente progetto si propone di valutare l’utilizzo di una piattaforma digitale integrata per la gestione e l’analisi avanzata dell’ECG, con l’obiettivo di migliorare l’identificazione precoce dei soggetti a rischio di morte cardiaca improvvisa e di supportare strategie di prevenzione primaria e follow-up strutturato. Un software dedicato basato sulla Intelligenza Artificiale provvederà ad una scrematura degli ECG separando quelli senza alcuna caratteristica sospetta (normali) da un secondo gruppo di tracciati che con ogni verosimiglianza verrebbero giudicati normali da un cardiologo esperto. Coordinatore Scientifico Prof. Maurizio Turiel Dr. Daniel Di Mattia In collaborazione con Obiettivi Obiettivo primario: • Migliore identificazione precoce, mediante ECG standard e piattaforma digitale integrata, dei soggetti con marker elettrocardiografici associati a un aumentato rischio di morte cardiaca improvvisa. Obiettivi secondari • Valutare la prevalenza di anomalie elettrocardiografiche rilevanti (QTc patologico, pattern di Brugada tipo 1, WPW, aritmie ventricolari, blocchi di conduzione avanzati). • Analizzare l’evoluzione temporale dei parametri ECG attraverso la comparazione seriale. • Generare e analizzare dati clinici strutturati utili ad implementare future strategie di screening e prevenzione. • Valutare la fattibilità di un modello di monitoraggio esteso anche in ambito extra- ospedaliero, nei pazienti selezionati. Risultati attesi e potenzialità applicative Ci si attende che l’utilizzo di una piattaforma ECG integrata consenta: • Migliore identificazione precoce dei soggetti con marker elettrocardiografici associati a rischio di morte cardiaca improvvisa. • Riduzione del rischio di sottostima di condizioni elettriche rare ma ad alto impatto clinico (es. Brugada tipo 1, QTc significativamente patologico). • Migliore stratificazione del rischio grazie alla disponibilità di ECG seriali confrontabili nel tempo. • Valutazione della fattibilità di modelli di screening esteso e follow-up telecardiologico, anche in popolazioni giovani o apparentemente sane. • Creazione di un database strutturato di ECG, utile per analisi epidemiologiche e per futuri studi di ricerca clinica. Dal punto di vista applicativo, il progetto può rappresentare un modello replicabile per programmi di prevenzione della morte cardiaca improvvisa, sia in ambito ospedaliero sia territoriale, in linea con le finalità della Fondazione Silvers. A chi è rivolto Scuola Ebraica Licei Sportivi di area Milanese Centri di Medicina dello Sport su base volontaria
